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lievi fruscii dal mondo incantato della memoriaJune 15 il trenoCon il vento che respira sottile passa il treno sferragliando, e illumina al rallentatore cose di sempre, cose di mai. Chi sarà al finestrino stasera? Un soldato di mille battaglie, un cantante in si bemolle, un poeta sognatore? Passa il treno sferragliando nella notte tramata di luna, e ad ogni fermata occhi golosi cercano il volto che non vedranno mai, e mani cercano di afferrare vapori leggeri di emozioni perdute. Perchè inseguire il sogno è vita, e guardare il treno è gioco. Ma chi vede sempre lo stesso volto ad ogni finestrino e ad ogni stazione vive giocando una parte del sogno, e scende dal treno, a godere del mondo. traccia 3L'odore della terra umida la salsedine del vento di mare, il profumo dell'aria di primavera e la musica, una cascata scintillante di note, sono racchiuse in un alito del tuo vivere di cui si nutre ogni giorno il mio cuore, ingordo dei tuoi baci. Ed ogni bacio alimenta il sottile malessere del timore che sia l'ultimo, e la speranza di vivere accanto a te l'ultimo tramonto del mondo. vola 1Vola via. Spiega le ali fatti portare dal vento. Poi ritorna. Ovunque ci sia qualcuno che ti pensa lì è casa tua, cittadino del mondo. Ma dove c'è un cuore che batte per te ti rimbomba nella mente per guidarti nel viaggio, grida la tua assenza, muore un po' per giorno, scruta nel cielo il momento che infine i colori si ricongiungano. vibrazioniCome corde tese vibrano i ricordi sotto le mani. qualcosa si rinnova qualcosa si ripete, un'onda di tenerezza un brivido di piacere sussulti di emozioni, voglia di risentire i venti della passione. Gesti sempre uguali, parole nuove, intenzioni diverse rinnovano un miracolo di creazione. E stupiscono sempre come la prima volta, il passato distratto, i ricordi soffusi, un nodo alla gola che si scioglie in un abbraccio di luce. June 06 tsunamiTsunami ha colpito.
Ha devastato l'animo demolito convinzioni
travolto certezze sradicato speranze.
Tutto in un attimo, senza avvisare
come fa di solito per colpire più duro
per non lasciare dietro sè
altro che rottami di cose e di vite.
Chi resta è morto di dentro
e non ritrova una speranza
una certezza un'anima da ricucire.
Chi resta non ha domani
comunque non ne ha voglia
si crogiola nei ricordi
si domanda perchè
e non saper rispondersi
è il dolore più intenso. May 12 VaiVai per i sentieri
dove ti porta il vento.
Libera di volare,
finalmente nuda di tutto
tranne la consapevolezza
di un dolce ricordo.
Corri a perdifiato
fino al limite del cuore,
brucia la tua immagine
e risorgi rinnovata,
vergine per il mondo
ma non per i miei occhi.
Poi torna, a riempire
sempre di gioia questo mio cuore.
Non distrarti
non perderti
non lasciarti confondere
dal resto del mondo mai,
tu che sei la mia speranza. TuTu
che riempi il cielo di piccoli dolci pensieri
e trascini senza sforzo apparente
il sacco delle mie mancanze.
Tu
che piangi solo per gli altri
ridi sempre della vita
e l'affronti con ardore.
Tu
che mi sei cara come la luce,
necessaria come il fuoco,
instancabile fiaccola del mio desiderio.
Tu
hai piccole mani e grande cuore
fragili speranze da coltivare
ed un cesto di frutti da assaporare pian piano. Alla DarsenaTi porterò
in riva alla Darsena
o sul greto dell'Adda
e mentre sgrigola la calura
e danza la libellula
aspetteremo la sera.
Le luci danzeranno per te
sugli specchi del'acqua
al suono sommesso dei nostri silenzi.
Allora, ebbro del tuo fiato caldo
sussurrerò tutte le cose
che si agitano dentro,
quelle che è difficile dire a parole
ma che premono
ogni volta che ti guardo.
con l'amore, amore mio, e la tenerezza. Serata di galaSerata di gala e tra tanti volti tu, che splendi nel tuo fascino come una farfalla, ed i tuoi occhi sereni parlano di abissi di gioia e di dolcissimi desideri. Ed io col mio palo della luce brontolando, invecchiando piano, ti tengo la mano sperando di non perderti per strada. Serata di gala per me questa sera che ti vedo, ancora una volta la gola serrata da un'emozione. VoglioVoglio che tu sia la mia amante la mia amica la mia confidente rotolarmi sull'erba fare la spesa guardare la televisione curarti se ti ammali sostenerti se stai per cadere dividere le mille piccole cose. Vorrei essere capace di capirti farti felice sempre legarti a me lasciandoti libera aprirti il mio cuore perchè tu possa guardarci dentro far sempre le cose giuste ed esserti indispensabile essere l'uomo che cerchi solo per sentirti dire: finalmente ti ho trovato. Il sognoBuio. Il profumo delle tenebre il fascino della notte piccole luci soffuse. Rumori felpati silenzi assordanti fremiti di velluto brividi sulla memoria. Ricordi di ricordi Emozioni vive come di oggi calde sensazioni brucianti attimi di incendio. Sulla notte brilla splende accende riempie soddisfa trabocca l'amore. La vita. Il sogno. Tu. Xx3Il fiato caldo sulla pelle gli odori i profumi il vapore dell'eccitazione i suoni della passione il turbamento dei sensi la fusione dei corpi l'intrecciarsi delle anime l'estasi del piacere la curiosità delle scoperte il rinnovarsi delle certezze il brivido delle carezze la gioia del darsi la felicità del ricevere. In una parola, amore. Questo e di più, tra di noi amore mio. AvverbiMai. Quando dico mai intendo proprio mai, mai. Sempre. Se dico sempre intendo sempre sempre. Solo la fantasia può inventare tutti i mai ed i sempre che vorrei darti lasciando da parte tutti i se e i quando e i perchè anche i dunque e soprattutto i forse. Per farti felice, amor mio, in barba alla grammatica. Anche questoSe chi ti ama ti tende una mano in cerca di aiuto, anche questo è amore. Se si perde nei vicoli delle sue paure, se cerca conforto alle sue incertezze, e se ascolta quello che vuole sentire, anche questo è amore. Quando l'amore passa, se deve passare, ma non è detto che passi, tutte le risposte gli slanci le offerte rimangono vive, e ti fanno dire che questo sì, è amore. Ed anche questo è amore. All'improvvisoAll'improvviso un susseguirsi di onde magnetiche brividi di luce e passione tensioni sublimi e inenarrabili fascino dell'incerto e malizia dell'increscioso reazioni chimiche inarrestabili cellule che si spingono a reazioni incontrollabili. E poi, all'improvviso, lo sguardo liquido, tutto s'acquieta, il mare torna calmo ed il vento si riposa. Rimaniamo noi, a rubarci poesie. Ad un amico fortunatoSe il gatto bussa alla tua porta fallo entrare. Non ti sceglie come padrone ma come suo pari, con ugual dignità, con la stessa sobria e sorniona ironia con cui guarda il mondo, come da lontano. Lo trattieni solo con l'amore la sincerità l'amicizia. E non lo comprerai se non col rispetto. Se trovi un gatto in giro per il mondo è uno spirito libero, fattelo amico se ci riesci, imparerai. Se avrai la fortuna di innamorarti di una gatta chiamami, farai tesoro dei miei errori e saprai come è incredibile perdersi nell'oro dei suoi occhi. Traccia 7Il tuo viso, con un contorno di capelli biondi. Gli occhi limpidi e sereni, e la bocca, il naso, i denti ed il sorriso che mi rimescola il sangue. La voce mi compra l'anima. Attacca, assedia, conquista la tua mano con carezze sottili e fantastiche promesse ogni angolo della mente, tutto lo spazio del mondo. Il tuo viso, con un contorno di capelli biondi. Una parola di troppoUna palabra, a word, un mot, una parola. Una parola di troppo ed ecco una cascata, le gocce si accoppiano ed ecco una frase dove non doveva essere che esce dai denti senza che ce ne si accorga troppo tardi per morderla troppo presto per riflettere troppo cattiva per chi ascolta. Il senso di colpa prende la mente ma la ferita rimargina i labbri a stento, con fatica. Il sereno ricuce l'azzurro solo col filo dell'amore. Se ti spoglioSe ti spoglio, lentamente, con tutta la dolcezza di cui sono capace, riuscirò poi a toglierti, con la delicatezza del mio amore, tutte le spine che la vita ha lasciato nel tuo cuore? Allora capirai quanto è grande, e forte, e sazio solo dei tuoi baci questo sentimento, che si nutre di te e per te e chiede armonia, sincerità e calore. Lascia che ti ami a modo mio, seguendo quel che mi detta la mia anima, di cui tu sai riconoscere i segni. Non forzarmi mai, non ce n'è bisogno. Prima o poi farò tutto quel che vuoi. PrimaveraSrotolo i pensieri, tutti in fila indiana, e decimo le ubbie che assalgono alle spalle, vili attentatrici delle certezze. Riproduco sul foglio le sensazioni, le incertezze, gli affanni, le voci roche dei perchè, e le affido al vento sotto forma di aliante. L'anima si perde nel guardarsi nei tuoi occhi liquidi, proiettati all'esterno spiccano come vele sul mare gli eserciti muti degli spiriti maligni che albergano nascosti nei meandri della mente, fantasmi di passioni ataviche che la ragione non riesce a controllare, non sempre, mai completamente. E poi ti tocco. Ed è primavera. Immagine di teImmagine di te. Che il mio specchio non trattiene mai, e non potermi perdere nei tratti del tuo viso, non poter rivedere magici momenti di normale follìa. Immagine di te bruciante di desiderio nel tuo odore lasciato sul cuscino, nel tuo profumo che galleggia nell'aria animando la fantasia. Immagine di te scolpita di dentro, e ti vedo dietro ogni angolo, ti sento ad ogni fruscìo, ti tocco ad ogni batter di ciglia. Qualcosa di te rimane sempre sospesa tra le pieghe dei ricordi, ed io la rubo e la nascondo in cuore, per ingannare il tempo fino alla prossima volta PauraPaura. Del vivere domani del buio e delle ombre del cielo capovolto che non trova stelle e lune ma un sottile profumo di sandalo. Paura del tempo di ferire del luogo in cui leggere piano piano lo scorrere del tempo. Sognare voli liberi e all'improvviso cadere e salire e cadere di nuovo e di nuovo irrompere nella vita degli altri come un sasso di legno come una goccia di stagno riscaldata nel tuo calore. E vivere, giorno dopo giorno, il fascino del cielo che è sempre più azzurro agli occhi di chi ama. Pan di stellePan di stelle tu, zucchero i baci e cioccolato le attese, che promettono nuotate nel succo dell'ananas. Una spolverata di vaniglia i tuoi gesti morbidi, e su tutto calda cioccolata spalmata con lussuria sul mio cuore di bambino, e un fiocco di panna montata sul regalo del tuo amore. E' notteE' notte, fai piano. Riposano i tram, le altalene del parco e le caffettiere dormono aspettando il mattino nuovo del giorno, per giustificare il loro vivere. Solo qualche semaforo vigila nel buio, bisbiglia borbotta ammiccando al cielo i suoi colori, speranze e rinunce della nostra vita. Parla piano, amami in silenzio, per non disturbare. La tua manoImmagine sfolgorante nitida carezza sognata cercata e trovata infine tra le pieghe del desiderio, turbine di emozioni talvolta senza risposta spesso senza causa non apparente almeno mai senza ragione. Nel fondo dei tuoi occhi mi perdo tutte le volte, ed è sempre la tua mano che mi salva, la tua voce che mi guida ed il tuo amore, che dà la forza di vivere poco alla volta con il fuoco intorno. |
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